Il PalaMarrone rinnova il ricordo di Mauro, trent’anni dopo
A trent’anni dalla scomparsa dell’atleta e allenatore pordenonese, una manifestazione per celebrare la sua eredità sportiva e umana. Alla presenza delle autorità cittadine sarà inaugurata la nuova intitolazione dell’impianto.
Sabato 7 novembre alle 10:30 il PalaMarrone ospiterà una mattinata speciale, dedicata alla memoria di Mauro Marrone, atleta e allenatore che ha scritto pagine importanti della storia dell’hockey su pista pordenonese e italiano, scomparso prematuramente il 5 novembre 1996, a soli trent’anni.

Pordenonese, giocatore arrivato fino alla Serie B, Mauro si dedicò giovanissimo alla carriera di allenatore, diventando a soli 23 anni il più giovane tecnico italiano alla guida di una squadra della massima serie. Nel 1987, alla guida del Rollen Pordenone targato Latus, conquistò proprio sulla pista del PalaMarrone il primo scudetto della storia dell’hockey pista femminile, impresa che avrebbe ripetuto altre due volte. Nel 1989 fu nominato commissario tecnico della nazionale femminile italiana, che guidò al quarto posto nella prima edizione sperimentale dei Campionati europei. Dopo una pausa dovuta agli studi e ai problemi di salute, tornò ad allenare il GS Hockey Pordenone in Serie B. È ricordato come un uomo rigoroso e leale, un allenatore preparato e ambizioso, capace di lasciare un segno profondo in chi lo ha conosciuto.
A ventiquattro anni dall’intitolazione dello storico Palamarmi, oggi PalaMarrone, i gestori dell’impianto ASD GS Hockey Pordenone e ASD Pattinaggio Artistico Pordenone, in collaborazione con il Comune di Pordenone, promuovono una manifestazione che vuole essere insieme un momento di ricordo, una festa dello sport e un’occasione per rinnovare il legame tra la città, il suo impianto e le generazioni di atleti che lo frequentano ogni giorno.
Il momento centrale della mattinata sarà l’inaugurazione della nuova scritta di intitolazione a Mauro Marrone, alla presenza del sindaco di Pordenone Alessandro Basso, dell’assessore allo Sport Elena Ceolin, del presidente regionale del CONI Andrea Marcon e di altre autorità civili e sportive.
Non sarà soltanto una cerimonia commemorativa, ma un modo concreto per ricordare Mauro attraverso ciò che più gli apparteneva: lo sport praticato, insegnato e condiviso. In pista ci saranno i veterani che hanno condiviso con lui anni di agonismo e passione, ma anche i bambini e i ragazzi che rinverdiscono oggi la tradizione hockeistica cittadina, giunta alla 63° stagione.
La manifestazione sarà anche l’occasione per raccontare alle famiglie e ai tanti giovani che oggi frequentano il palazzetto chi fosse Mauro Marrone e perché il suo nome continui a essere così importante per il movimento rotellistico cittadino.
Trent’anni dopo, il ricordo di Mauro Marrone non appartiene soltanto al passato. Vive nella pista che porta il suo nome, nell’impegno di chi ogni giorno la anima e nella passione che continua a trasmettersi da una generazione all’altra.
L’invito a partecipare è rivolto a tutta la città, agli sportivi, alle famiglie e a quanti hanno conosciuto Mauro o desiderano scoprirne la storia.

